Scaduto
Comune di Crotone
Gara #7926
Affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), del progetto esecutivo e per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di: “Community hub: incubatore di cittadinanza attiva – area ex kursaal”Informazioni appalto
19/08/2026
Aperta
Servizi tecnici
€ 172.877,74
STELLATO FRANCESCO
Categorie merceologiche
7124 - Servizi architettonici, di ingegneria e pianificazione
Lotti
1
BCBABB5DC5
F13G24000000001
Qualità prezzo
Affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), del progetto esecutivo e per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di: “Community hub: incubatore di cittadinanza attiva – area ex kursaal”
Affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), del progetto esecutivo e per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di: “Community hub: incubatore di cittadinanza attiva – area ex kursaal”
€ 50.707,21
€ 0,00
€ 94.170,53
Seggio di gara
Determinazione dirigenziale n. 2791
17/09/2026
|
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257.39 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| STELLATO | FRANCESCO | Presidente |
| ZAMPAGLIONE | TIZIANO | Componente |
| PRESTINICE | ANDREA | Componente |
Scadenze
08/09/2026 12:00
15/09/2026 12:00
16/09/2026 10:00
Allegati
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177.49 kB | |
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3.84 MB | |
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2.28 MB | |
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434.63 kB | |
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460.84 kB | |
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3.27 MB |
Chiarimenti
31/08/2026 12:29
Quesito #1
Nel disciplinare, relativamente ai Requisiti del gruppo di lavoro, si legge che le unità minime stimate per i vari servizi, sono pari a 3 (di cui un ingegnere ed un architetto). Nella tabella delle prestazioni specialistiche figurano 4 funzioni che posso essere ricoperte indifferentemente da un ingegnere o da un architetto. Pertanto si chiede di chiarire se la figura dell'architetto è necessaria o meno. Grazie
01/09/2026 13:08
Risposta
in merito al Disciplinare di Gara, di cui all'art. 6.1 REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE, per l’espletamento delle prestazioni oggetto del presente appalto, le unità minime stimate sono pari a 3 (tre) unità (di cui almeno un ingegnere ed un architetto). La figura dell'architetto è dunque necessaria.
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
02/09/2026 08:08
Quesito #2
Gentili,
Per quanto concerne il criterio Professionalità e adeguatezza dell’offerta, siamo a richiedere se fosse possibile portare n.1 servizio di concorso di progettazione premiato con il 2 premio come referenza, dove la stazione appaltante ha lasciato regolarmente certificato di regolare esecuzione del servizio assimilabile a PFTE ( progetto di fattibilità tecnica ed economica ). Grazie
Per quanto concerne il criterio Professionalità e adeguatezza dell’offerta, siamo a richiedere se fosse possibile portare n.1 servizio di concorso di progettazione premiato con il 2 premio come referenza, dove la stazione appaltante ha lasciato regolarmente certificato di regolare esecuzione del servizio assimilabile a PFTE ( progetto di fattibilità tecnica ed economica ). Grazie
02/09/2026 09:55
Risposta
No, in linea generale non è possibile utilizzare come referenza il secondo premio di un concorso di progettazione, nemmeno se la stazione appaltante ha rilasciato un certificato di regolare esecuzione per un livello assimilabile al PFTE. La giurisprudenza consolidata stabilisce che l’esperienza derivante dalla partecipazione a un concorso di progettazione è spendibile come requisito tecnico-professionale solo se si è stati i vincitori e, di conseguenza, gli esecutori dell'intero servizio affidato.
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
03/09/2026 09:29
Quesito #3
Gentilissimi,
Dall’esame della documentazione di gara si rilevano delle discordanze tra i dati dimensionali riportati nel DIP, nel Capitolato Tecnico Prestazionale e negli elaborati di rilievo. In particolare, la Tav. 3 “Rilievo architettonico_superfici” riporta mq 245 lordi al piano terra, mq 195 lordi al piano primo, con altezze pari rispettivamente a m 2,85 e m 2,53; il Capitolato indica circa mq 240 al piano terra, mq 195 al piano primo e circa mq 30 per il deposito; il DIP indica invece mq 240 per piano, altezza m 2,80 e circa mq 70 per il deposito.
a) Si chiede di confermare che, in caso di discordanza tra DIP, Capitolato ed elaborati grafici, ai fini della predisposizione dell’offerta quali dati debbano assumersi prevalenti;
Il DIP prevede un termine massimo di 60 giorni per il PFTE e di 90 giorni per il Progetto esecutivo, mentre l’art. 10 del Capitolato e il par. 3.1 del Disciplinare prevedono rispettivamente 45 giorni per il PFTE in bozza, 30 giorni per il PFTE definitivo e ulteriori 30 giorni per il Progetto Esecutivo.
b) Si chiede di chiarire quali siano i termini effettivamente vincolanti per l'affidatario e la relativa decorrenza.
Con riferimento al Criterio 1 dell’offerta tecnica, il Disciplinare prevede la presentazione di un numero massimo di tre servizi svolti, ritenuti significativi e affini a quelli oggetto dell’affidamento, articolando la valutazione nei sottocriteri 1.a – riqualificazione aree degradate e 1.b – aspetti strutturali ed architettonici.
c) si chiede di chiarire se il limite massimo di tre servizi debba intendersi riferito complessivamente al Criterio 1 oppure se debbano essere presentati servizi distinti per ciascuno dei sottocriteri 1.a e 1.b. Qualora il limite massimo di tre servizi debba intendersi riferito complessivamente al Criterio 1, si chiede inoltre di precisare se ciascun servizio presentato debba essere riferibile contemporaneamente sia alla riqualificazione di aree degradate sia agli aspetti strutturali e architettonici, ovvero se possano essere presentati servizi distinti per tipologia di intervento, alcuni pertinenti al sottocriterio 1.a e altri al sottocriterio 1.b. In tale ultima ipotesi, si chiede infine di precisare se la ripartizione dei tre servizi tra i sottocriteri 1.a e 1.b sia rimessa alla scelta del concorrente, ad esempio n. 1 servizio per il sottocriterio 1.a e n. 2 servizi per il sottocriterio 1.b, ovvero viceversa.
Si ringrazia cordialmente
Dall’esame della documentazione di gara si rilevano delle discordanze tra i dati dimensionali riportati nel DIP, nel Capitolato Tecnico Prestazionale e negli elaborati di rilievo. In particolare, la Tav. 3 “Rilievo architettonico_superfici” riporta mq 245 lordi al piano terra, mq 195 lordi al piano primo, con altezze pari rispettivamente a m 2,85 e m 2,53; il Capitolato indica circa mq 240 al piano terra, mq 195 al piano primo e circa mq 30 per il deposito; il DIP indica invece mq 240 per piano, altezza m 2,80 e circa mq 70 per il deposito.
a) Si chiede di confermare che, in caso di discordanza tra DIP, Capitolato ed elaborati grafici, ai fini della predisposizione dell’offerta quali dati debbano assumersi prevalenti;
Il DIP prevede un termine massimo di 60 giorni per il PFTE e di 90 giorni per il Progetto esecutivo, mentre l’art. 10 del Capitolato e il par. 3.1 del Disciplinare prevedono rispettivamente 45 giorni per il PFTE in bozza, 30 giorni per il PFTE definitivo e ulteriori 30 giorni per il Progetto Esecutivo.
b) Si chiede di chiarire quali siano i termini effettivamente vincolanti per l'affidatario e la relativa decorrenza.
Con riferimento al Criterio 1 dell’offerta tecnica, il Disciplinare prevede la presentazione di un numero massimo di tre servizi svolti, ritenuti significativi e affini a quelli oggetto dell’affidamento, articolando la valutazione nei sottocriteri 1.a – riqualificazione aree degradate e 1.b – aspetti strutturali ed architettonici.
c) si chiede di chiarire se il limite massimo di tre servizi debba intendersi riferito complessivamente al Criterio 1 oppure se debbano essere presentati servizi distinti per ciascuno dei sottocriteri 1.a e 1.b. Qualora il limite massimo di tre servizi debba intendersi riferito complessivamente al Criterio 1, si chiede inoltre di precisare se ciascun servizio presentato debba essere riferibile contemporaneamente sia alla riqualificazione di aree degradate sia agli aspetti strutturali e architettonici, ovvero se possano essere presentati servizi distinti per tipologia di intervento, alcuni pertinenti al sottocriterio 1.a e altri al sottocriterio 1.b. In tale ultima ipotesi, si chiede infine di precisare se la ripartizione dei tre servizi tra i sottocriteri 1.a e 1.b sia rimessa alla scelta del concorrente, ad esempio n. 1 servizio per il sottocriterio 1.a e n. 2 servizi per il sottocriterio 1.b, ovvero viceversa.
Si ringrazia cordialmente
03/09/2026 10:54
Risposta
In merito alle superfici dichiarate, si precisa che il DIP è precedente ai rilievi metrici effettuati; pertanto bisogna attenersi agli elaborati grafici di rilievo metrico, allegati alla presente gara (comprensivi di file eseguibili in formato cad).
In merito ai termini temporali di consegna degli elaborati progettuali (PFTE ed Esecutivo) bisogna attenersi all'art. 10 del Capitolato ed al par. 3.1 del Disciplinare, e dunque 45 giorni per il PFTE in bozza, 30 giorni per il PFTE definitivo e ulteriori 30 giorni per il Progetto Esecutivo.
Con riferimento all'offerta tecnica si precisa che il limite massimo di tre servizi debba intendersi riferito COMPLESSIVAMENTE al Criterio 1 (1a e 1b). La ripartizione dei tre servizi è rimessa alla scelta del concorrente.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
In merito ai termini temporali di consegna degli elaborati progettuali (PFTE ed Esecutivo) bisogna attenersi all'art. 10 del Capitolato ed al par. 3.1 del Disciplinare, e dunque 45 giorni per il PFTE in bozza, 30 giorni per il PFTE definitivo e ulteriori 30 giorni per il Progetto Esecutivo.
Con riferimento all'offerta tecnica si precisa che il limite massimo di tre servizi debba intendersi riferito COMPLESSIVAMENTE al Criterio 1 (1a e 1b). La ripartizione dei tre servizi è rimessa alla scelta del concorrente.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
03/09/2026 11:01
Quesito #4
Gentili,
Con riferimento al punto 18.1 “CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA” del Disciplinare di gara, laddove è previsto che:
“L’offerta tecnica dovrà essere redatta per ragioni di equità, comparazione e snellezza nell’esame delle offerte, su max n. 35 facciate stampa (Foglio formato A4 - Testo corpo 12, Times New Roman, margine superiore e inferiore 2,5 - margine destro e sinistro cm 2 - interlinea 1,5). [...] Gli eventuali allegati non si computano ai fini del calcolo delle facciate e devono essere richiamati nell'offerta.”
si chiede di chiarire quanto segue:
- se, all’interno delle 35 facciate costituenti l’offerta tecnica, sia consentito inserire elementi grafici e illustrativi, quali schemi, diagrammi, disegni tecnici, immagini, fotografie, rendering, viste tridimensionali e similari, anche eventualmente inseriti all’interno del testo, fermo restando il rispetto dei parametri di impaginazione prescritti dal Disciplinare;
- quali siano i requisiti formali previsti per gli eventuali allegati all’offerta tecnica, considerato che il Disciplinare stabilisce che gli stessi non concorrono al computo delle 35 facciate: in particolare, si chiede di precisare se gli allegati debbano rispettare specifici formati, dimensioni della pagina, carattere, corpo del testo, interlinea, margini o altre prescrizioni grafiche;
- se il numero e la tipologia degli eventuali allegati siano liberi, purché pertinenti ai contenuti dell’offerta tecnica, richiamati all’interno della stessa e funzionali alla migliore illustrazione della proposta, ovvero se siano previsti limiti quantitativi o ulteriori specifiche modalità di presentazione.
Con riferimento al punto 18.1 “CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA” del Disciplinare di gara, laddove è previsto che:
“L’offerta tecnica dovrà essere redatta per ragioni di equità, comparazione e snellezza nell’esame delle offerte, su max n. 35 facciate stampa (Foglio formato A4 - Testo corpo 12, Times New Roman, margine superiore e inferiore 2,5 - margine destro e sinistro cm 2 - interlinea 1,5). [...] Gli eventuali allegati non si computano ai fini del calcolo delle facciate e devono essere richiamati nell'offerta.”
si chiede di chiarire quanto segue:
- se, all’interno delle 35 facciate costituenti l’offerta tecnica, sia consentito inserire elementi grafici e illustrativi, quali schemi, diagrammi, disegni tecnici, immagini, fotografie, rendering, viste tridimensionali e similari, anche eventualmente inseriti all’interno del testo, fermo restando il rispetto dei parametri di impaginazione prescritti dal Disciplinare;
- quali siano i requisiti formali previsti per gli eventuali allegati all’offerta tecnica, considerato che il Disciplinare stabilisce che gli stessi non concorrono al computo delle 35 facciate: in particolare, si chiede di precisare se gli allegati debbano rispettare specifici formati, dimensioni della pagina, carattere, corpo del testo, interlinea, margini o altre prescrizioni grafiche;
- se il numero e la tipologia degli eventuali allegati siano liberi, purché pertinenti ai contenuti dell’offerta tecnica, richiamati all’interno della stessa e funzionali alla migliore illustrazione della proposta, ovvero se siano previsti limiti quantitativi o ulteriori specifiche modalità di presentazione.
03/09/2026 11:40
Risposta
Si ribadisce che l’offerta tecnica, di cui al punto 18.1 del Disciplinare, dovrà essere redatta per ragioni di equità, comparazione e snellezza nell’esame delle offerte, su max n. 35 facciate stampa (Foglio formato A4 - Testo corpo 12, Times New Roman, margine superiore e inferiore 2,5 - margine destro e sinistro cm 2 - interlinea 1,5 ....). Gli eventuali allegati non si computano ai fini del calcolo delle facciate e devono essere richiamati nell'offerta.”
All'interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi, fermo restando il rispetto dei parametri di impaginazione prescritti dal Disciplinare.
Non verranno dunque valutati eventuali allegati che eccedano il numero delle 35 facciate.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
All'interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi, fermo restando il rispetto dei parametri di impaginazione prescritti dal Disciplinare.
Non verranno dunque valutati eventuali allegati che eccedano il numero delle 35 facciate.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
03/09/2026 12:16
Quesito #5
Buongiorno,
si chiede in riferimento all'offerta tecnica se la relazione può contenere oltre ai 35 Fogli A4 elaborati grafici allegati, sia per quanto concerne le 3 opere similari e sia per i l criterio 2 e 3. Si chiede inoltre se come allegati possono essere inseriti i CV del gruppo di lavoro.
si chiede in riferimento all'offerta tecnica se la relazione può contenere oltre ai 35 Fogli A4 elaborati grafici allegati, sia per quanto concerne le 3 opere similari e sia per i l criterio 2 e 3. Si chiede inoltre se come allegati possono essere inseriti i CV del gruppo di lavoro.
03/09/2026 12:27
Risposta
Si ribadisce che l’offerta tecnica, di cui al punto 18.1 del Disciplinare, dovrà essere redatta su max n. 35 facciate stampa (Foglio formato A4 - Testo corpo 12, Times New Roman, margine superiore e inferiore 2,5 - margine destro e sinistro cm 2 - interlinea 1,5 ....).
All'interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi, fermo restando il rispetto dei parametri di impaginazione prescritti dal Disciplinare.
Non verranno dunque valutati eventuali allegati che eccedano il numero delle 35 facciate.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
All'interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi, fermo restando il rispetto dei parametri di impaginazione prescritti dal Disciplinare.
Non verranno dunque valutati eventuali allegati che eccedano il numero delle 35 facciate.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
04/09/2026 10:43
Quesito #6
Oggetto: Chiarimento requisito anzianità di iscrizione professionale – professionista antincendio
Con riferimento al paragrafo 6.1 del Disciplinare di gara – “Requisiti di idoneità professionale” e, in particolare, alle “Precisazioni” relative alle qualifiche professionali richieste per il gruppo di lavoro, si chiede di chiarire se il requisito dell’iscrizione al relativo Ordine/Collegio professionale da almeno cinque anni debba essere posseduto anche dal professionista incaricato della progettazione antincendio, per il quale il medesimo Disciplinare richiede specificamente l’iscrizione vigente negli elenchi del Ministero dell’Interno di cui all’art. 16 del D.Lgs. 139/2006.
In caso affermativo, si chiede altresì di precisare se il requisito quinquennale debba risultare integralmente maturato alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ovvero se possa ritenersi soddisfatto anche nell’ipotesi in cui il compimento dei cinque anni di iscrizione intervenga il giorno immediatamente successivo alla scadenza del termine di presentazione dell’offerta.
Si ringrazia anticipatamente per il chiarimento
Con riferimento al paragrafo 6.1 del Disciplinare di gara – “Requisiti di idoneità professionale” e, in particolare, alle “Precisazioni” relative alle qualifiche professionali richieste per il gruppo di lavoro, si chiede di chiarire se il requisito dell’iscrizione al relativo Ordine/Collegio professionale da almeno cinque anni debba essere posseduto anche dal professionista incaricato della progettazione antincendio, per il quale il medesimo Disciplinare richiede specificamente l’iscrizione vigente negli elenchi del Ministero dell’Interno di cui all’art. 16 del D.Lgs. 139/2006.
In caso affermativo, si chiede altresì di precisare se il requisito quinquennale debba risultare integralmente maturato alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ovvero se possa ritenersi soddisfatto anche nell’ipotesi in cui il compimento dei cinque anni di iscrizione intervenga il giorno immediatamente successivo alla scadenza del termine di presentazione dell’offerta.
Si ringrazia anticipatamente per il chiarimento
04/09/2026 13:43
Risposta
Il requisito dell’iscrizione al relativo Ordine/Collegio professionale da almeno cinque anni deve essere posseduto anche dal professionista incaricato della progettazione antincendio, per il quale si richiede specificamente l’iscrizione vigente negli elenchi del Ministero dell’Interno di cui all’art. 16 del D.Lgs. 139/2006.
Il requisito quinquennale deve risultare maturato alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
IL RUP
Ing. F. Stellato
Il requisito quinquennale deve risultare maturato alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
IL RUP
Ing. F. Stellato
04/09/2026 11:15
Quesito #7
Si chiede in riferimento ai requisiti di capacità economica finanziaria (fatturato) e a quelli di capacità tecnica e professionale (elenco dei servizi) dove inserire tali dati in considerazione che non è fornita relativa documentazione fac simile e che nel DGUE compilato telematicamente non è consentito l'inserimento delle predette informazioni
04/09/2026 11:43
Risposta
I dati relativi alla capacità economico-finanziaria (fatturato) e alla capacità tecnica e professionale (elenco dei servizi) si possono inserire sia nel DGUE che nel modello dell'istanza di partecipazione.
Cordiali saluti
Il RUP
Ing. Francesco Stellato
Cordiali saluti
Il RUP
Ing. Francesco Stellato
07/09/2026 12:57
Quesito #8
Buongiorno
in merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale si chiede se per soddisfare gli importi per la categoria E06 si possono utilizzare in parte lavori svolti in E06 e in parte lavori svolti in E08 per un totale complessivo pari a 900.000,00€ o se necessariamente l'importo deve essere soddisfatto da una sola categoria (di coefficiente più alto).
Grazie
in merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale si chiede se per soddisfare gli importi per la categoria E06 si possono utilizzare in parte lavori svolti in E06 e in parte lavori svolti in E08 per un totale complessivo pari a 900.000,00€ o se necessariamente l'importo deve essere soddisfatto da una sola categoria (di coefficiente più alto).
Grazie
07/09/2026 13:22
Risposta
Buongiorno, in merito ai requisiti di capacità tecnica e professionale gli importi minimi dei lavori, per categorie e ID, riportati nell'art. 6.3 lett. a) del Disciplinare sono così suddivisi:
STRUTTURE: S.04
EDILIZIA: E06
IMPIANTI: IA.02
I lavori svolti in E08 non saranno oggetto di valutazione.
Il RUP
ing. F. Stellato
STRUTTURE: S.04
EDILIZIA: E06
IMPIANTI: IA.02
I lavori svolti in E08 non saranno oggetto di valutazione.
Il RUP
ing. F. Stellato
07/09/2026 13:01
Quesito #9
Con riferimento al modello “Dichirazione tributi locali allegato”, scaricato dalla piattaforma e indicato come obbligatorio, si chiede di chiarire se lo stesso debba essere compilato anche da operatori economici con sede in altro Comune che non possiedono né utilizzano immobili o strutture nel Comune di Crotone e non hanno, pertanto, posizioni IMU/TARI/TOSAP presso l’Ente.
In caso affermativo, si chiede di indicare quale opzione debba essere selezionata nel modello.
In caso affermativo, si chiede di indicare quale opzione debba essere selezionata nel modello.
07/09/2026 13:22
Risposta
Se gli operatori con sede in comuni diversi da Crotone, la dichiarazione va ugualmente compilata, dichiarando che nel comune di Crotone non risultano immobili intestati.
Il RUP
ing. F. Stellato
Il RUP
ing. F. Stellato
08/09/2026 10:40
Quesito #10
Buongiorno,
con riferimento alle modalità di redazione dell’offerta tecnica, si chiede cortesemente di voler fornire un chiarimento in ordine al coordinamento tra le previsioni contenute nel Disciplinare di gara e quanto successivamente precisato con il chiarimento n. 5 del 03/09/2026.
In particolare, il Disciplinare, nell’ambito del paragrafo 18.1, dopo aver stabilito che l’offerta tecnica debba essere redatta entro il limite massimo di n. 35 facciate, dispone espressamente che:
“Gli eventuali allegati non si computano ai fini del calcolo delle facciate e devono essere richiamati nell'offerta.”
Nel citato chiarimento n. 5 è stato, invece, precisato che all’interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi e che “non verranno dunque valutati eventuali allegati che eccedano il numero delle 35 facciate”.
Tale precisazione sembrerebbe determinare una non perfetta corrispondenza con la previsione letterale del Disciplinare, che ammette espressamente la presenza di allegati non computabili nel limite delle 35 facciate.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler precisare quale disciplina debba ritenersi applicabile ai fini della predisposizione e della successiva valutazione dell’offerta tecnica e, in particolare, se:
- gli eventuali allegati possano essere prodotti oltre il limite delle 35 facciate, senza concorrere al relativo computo, ed essere comunque oggetto di valutazione da parte della Commissione, purché espressamente richiamati nella relazione tecnica, secondo quanto previsto dal Disciplinare;
oppure
- debba ritenersi che ogni contenuto suscettibile di valutazione, ivi compresi elaborati grafici e illustrativi, documentazione riferita ai servizi analoghi, curriculum del gruppo di lavoro ed eventuale ulteriore documentazione di supporto, debba necessariamente essere ricompreso entro il limite massimo delle 35 facciate.
Si chiede, altresì, di confermare se la previsione del Disciplinare secondo cui “gli eventuali allegati non si computano ai fini del calcolo delle facciate” debba ritenersi integralmente superata dalla risposta resa al chiarimento n. 5 ovvero se la stessa continui a trovare applicazione con riferimento a determinate tipologie di documentazione allegata.
La precisazione richiesta appare necessaria al fine di garantire un’univoca interpretazione della lex specialis e una corretta predisposizione dell’offerta tecnica nel rispetto dei principi di par condicio e trasparenza.
Cordiali saluti.
con riferimento alle modalità di redazione dell’offerta tecnica, si chiede cortesemente di voler fornire un chiarimento in ordine al coordinamento tra le previsioni contenute nel Disciplinare di gara e quanto successivamente precisato con il chiarimento n. 5 del 03/09/2026.
In particolare, il Disciplinare, nell’ambito del paragrafo 18.1, dopo aver stabilito che l’offerta tecnica debba essere redatta entro il limite massimo di n. 35 facciate, dispone espressamente che:
“Gli eventuali allegati non si computano ai fini del calcolo delle facciate e devono essere richiamati nell'offerta.”
Nel citato chiarimento n. 5 è stato, invece, precisato che all’interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi e che “non verranno dunque valutati eventuali allegati che eccedano il numero delle 35 facciate”.
Tale precisazione sembrerebbe determinare una non perfetta corrispondenza con la previsione letterale del Disciplinare, che ammette espressamente la presenza di allegati non computabili nel limite delle 35 facciate.
Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler precisare quale disciplina debba ritenersi applicabile ai fini della predisposizione e della successiva valutazione dell’offerta tecnica e, in particolare, se:
- gli eventuali allegati possano essere prodotti oltre il limite delle 35 facciate, senza concorrere al relativo computo, ed essere comunque oggetto di valutazione da parte della Commissione, purché espressamente richiamati nella relazione tecnica, secondo quanto previsto dal Disciplinare;
oppure
- debba ritenersi che ogni contenuto suscettibile di valutazione, ivi compresi elaborati grafici e illustrativi, documentazione riferita ai servizi analoghi, curriculum del gruppo di lavoro ed eventuale ulteriore documentazione di supporto, debba necessariamente essere ricompreso entro il limite massimo delle 35 facciate.
Si chiede, altresì, di confermare se la previsione del Disciplinare secondo cui “gli eventuali allegati non si computano ai fini del calcolo delle facciate” debba ritenersi integralmente superata dalla risposta resa al chiarimento n. 5 ovvero se la stessa continui a trovare applicazione con riferimento a determinate tipologie di documentazione allegata.
La precisazione richiesta appare necessaria al fine di garantire un’univoca interpretazione della lex specialis e una corretta predisposizione dell’offerta tecnica nel rispetto dei principi di par condicio e trasparenza.
Cordiali saluti.
08/09/2026 13:11
Risposta
Buongiorno, come riportato nel Disciplinare all'art. 18.1, l'offerta tecnica dovrà essere redatta su max n. 35 facciate stampa (Foglio formato A4 - Testo corpo 12,
Times New Roman, margine superiore e inferiore 2,5 - margine destro e sinistro cm 2 - interlinea 1,5).
All’interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi, CV ecc.
NON verranno valutati eventuali allegati (elementi grafici e illustrativi, CV ecc.) che eccedano il numero delle 35 facciate.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
Times New Roman, margine superiore e inferiore 2,5 - margine destro e sinistro cm 2 - interlinea 1,5).
All’interno delle 35 facciate possono essere inseriti elementi grafici e illustrativi, CV ecc.
NON verranno valutati eventuali allegati (elementi grafici e illustrativi, CV ecc.) che eccedano il numero delle 35 facciate.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
08/09/2026 11:34
Quesito #11
Buongiorno,
si chiede se per soddisfare i requisiti di capacità tecnica e professionale possano essere utilizzati i lavori svolti in E.20.
Cordiali saluti
si chiede se per soddisfare i requisiti di capacità tecnica e professionale possano essere utilizzati i lavori svolti in E.20.
Cordiali saluti
08/09/2026 12:53
Risposta
Per soddisfare i requisiti di capacità tecnica e professionale, in relazione all'art. 6.3 del Disciplinare, NON possano essere utilizzati i lavori svolti in E.20.
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato
Cordiali saluti
IL RUP
Ing. Francesco Stellato